Buenos Aires, 27 luglio 1983 Ospedale Roca: giorno in cui diedi una svolta alla mia vita. Non avrei potuto andare in Svizzera senza salutare mio fratello Luciano. storia_it_file/Bild 05.jpg
storia_it_file/Bild 16.jpg Mercato di Abasto di Corrientes. I miei genitori sempre uniti, da loro ho imparato il valore del lavoro. Di fronte a questo banco blu, io ragazzina vendevo delle verdure offrendo ai passanti dei piccoli mazzetti per 0,50 centavos. Non dimenticherò mai questa esperienza che mi ha insegnato a superare qualsiasi problema qui in Svizzera.
Corrientes, 1966 circa. Maria seduta nel carro vicino a sua sorella Catia (quella che accarezza il cagnolino, Lucy sopra l’asinello e mio fratello Luciano  in piedi davanti, Josecho e mia sorella maggiore Maria del Carmen con un sombrero (sono i due ragazzini in piedi vicino al carro. Come si può vedere solo Josecho portava le scarpe, mentre noi no, ciò nonostante eravamo bambini felici. Non cambierei per niente al mondo la mia infanzia a Corrientes. storia_it_file/Bild 03.jpg
storia_it_file/Bild 09.jpg Nel giardino di casa mia abbracciata a mio padre, un uomo straordinario che non conosceva le parole “non posso”. Fu una partenza molto dura, un sentimento che solo noi come sudamericani, in un paese nuovo, possiamo sperimentare.
Maria sorridente con i suoi otto anni. Studiare, studiare e studiare. Investire nella ricerca mi appassiona. Non lascerò di leggere un libro fino all’’ultimo minuto della mia vita. L’’educazione produttiva è il miglior investimento di una famiglia per i suoi figli e questo fa di un popolo una grande nazione. storia_it_file/image010.jpg
storia_it_file/image012.jpg Corrientes 2010: Maria con i suoi fratelli.
Io e mio figlio.

Nella vita ho imparato che se uno crede con assoluta convinzione tutto si avvera. Molto importante è avere molta pazienza; anche se il cammino può essere lungo, non bisogna fermarsi mai. Cari genitori, anche se ci sono voluti molti anni di sacrifici, lacrime e sofferenze, molte volte scoraggiata non avevo più la forza di andare avanti, ma pensando al vostro sacrificio per aiutarmi nello studio e tenendo in mente la vostra perseveranza ho raggiunto il mio obiettivo, e ho tenuto fede alla promessa fatta a mio padre di diventare medico. A mia volta questa passione l’’ho trasmessa a mio figlio, che a breve coronerà il sogno mio,di suo padre e dei suoi nonni diventando un medico. L’’amore può tutto.

storia_it_file/image010.jpg

TANTE GRAZIE ARGENTINA

TANTE GRAZIE ALLA MIA CORRIENTES