LA COLON-IDROTERAPIA





Il problema del nostro mondo circostante
rappresenta anche il problema dell’umanità:
il rifornimento è buono,
lo smaltimento è pessimo.


COS’E’ LA COLON-IDROTERAPIA?



Tutti conosceranno l’enteroclisma. Già al tempo degli egiziani se ne conosceva le proprietà benefiche e nel Medio Evo si sono conosciute meglio le caratteristiche grazie alla terapia balneare, essenziale per la pulizia dell’intestino.

Anche al tempo delle nostre nonne era una tecnica che era praticata e in ogni casa era facile trovare un irrigatore per effettuare dei clisteri, metodo usato con successo per neutralizzare diverse malattie.

A questo punto: cos’è la Colon – Idroterapia? E’ una nuova tecnica di pulizia e risanamento intestinale, che è praticata con successo negli USA.


QUESTA TERAPIA PUO’ ESSERE PARAGONATA AD UN CLISTERE?


A prima vista può sembrare molto simile ad un clistere, ma guardando la cosa più attentamente si notano delle differenze molto importanti.

Primo, con un clistere si raggiunge una piccola parte dell’intestino crasso. L’acqua circolando liberamente nell’intestino deve essere trattenuta dalla muscolatura. Per abbandonare i liquidi poi ci si serve del bagno, ma spesso provoca dolori addominali.

Con la colon – idroterapia invece l’acqua percorre tutto l’intestino crasso fino alla clappa di Coecal (passaggio fra intestino tenue e quello crasso); questo in modo indolore, inodore ed essendo a circolo chiuso non ci si serve del bagno.

Secondo in un clistere solitamente si usa un solo litro d’acqua. Nella colon – idroterapia, si usano ben 25 litri d’acqua: è chiaro che questa quantità di liquido ripulisca l’intestino più a fondo di un unico litro.

Terzo con il clistere si espelle solo ciò che l’acqua trova lungo il suo cammino; la colon – idroterapia – grazie anche ai massaggi fatti dal terapista – stimola ogni parte dell’intestino.


IN CHE MODO AGISCE LA COLON-IDROTERAPIA?



Essa elimina efficacemente le feci raccolte stagnanti e le sostanze di putrefazione dalle pareti intestinali. Questo processo naturale di pulizia fa sì che i sintomi, che sono connessi direttamente o indirettamente con il non funzionamento intestinale siano eliminati.

A livello di radiografia si è potuto dimostrare che attraverso questa terapia, l’intestino pigro, chiuso o danneggiato viene notevolmente a rinforzarsi.


COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO?

Il paziente giace comodamente supino su un lettino. Attraverso un tubetto di materia sintetica scorre
dell’acqua a temperature diverse nell’intestino.


Tramite un sistema chiuso, l’acqua e il contenuto
intestinale sciolto è condotto attraverso un tubo di
scarico. Massaggiando delicatamente la parete
addominale, il terapista può incontrare delle
contratture a livello intestinale e dirigere l’acqua affluente esattamente in quella zona.

Quindi la colon – idroterapia rende così possibile una pulizia e un risanamento intensi e profondi come finora non era possibile.


Idrocolon




L’effetto solubile dell’acqua e la contemporanea stimolazione dell’intestino con freddo e caldo fanno sì che questo ricominci a lavorare e trasporti autonomamente il contenuto intestinale raccolto e stagnante. Aggiungendo dell’ossigeno all’acqua, i batteri intestinali sani e necessari ottengono la loro alimentazione.

La colon – idroterapia non produce nessun dolore o crampo ed è riscontrata dal paziente come molto piacevole e benefica. Il sistema chiuso impedisce che insorgano delle manifestazioni antipatiche sia per il paziente sia per il terapista sotto forma di odori ecc.


La terapia dura 45 minuti circa e solitamente sono consigliate da 3 a 10 sedute (in media una seduta ogni due giorni). Sarà lo stesso medico a fare il programma secondo il problema di salute del paziente.



CHI HA BISOGNO DELLA COLON-IDROTERAPIA?



La maggior parte dell’umanità soffre di disturbi della simbiosi, la cosiddetta disbiosi, in altre parole una relazione disturbata della convivenza tra batteri e uomo. L’equilibrio tra questi è annientato da viveri sterilizzati e denaturati, un’alimentazione e un modo di vivere errati, sostanze tossiche, abuso di farmaci e inquinamento ambientale. Ne consegue che le forze difensive dell’organismo vengono sempre più, a mancare.

Più del 30% della popolazione soffre di disturbi metabolici per la sovrabbondanza di batteri intestinali, che sono agenti di malattie. L’ossigeno non giunge più in quantità sufficiente nel tessuto, e le sostanze tossiche e le scorie non sono più decomposte ed eliminate totalmente.

Per lungo tempo l’uomo si è alimentato in modo sbagliato, per questo l’intestino ha sospeso la sua normale attività di movimento. Grazie alle scorie, alle incrostazioni e alle sostanze indurite nelle anse intestinali(movimento ritmico vermiforme dell’intestino) e con ciò il trasporto del contenuto intestinale verso l’ano. Solo dei purganti più forti con il loro effetto distruttivo per la mucosa intestinale possono ancora in qualche modo aiutare.(movimento ritmico vermiforme dell’intestino) e con ciò il trasporto del contenuto intestinale verso l’ano. Solo dei purganti più forti con il loro effetto distruttivo per la mucosa intestinale possono ancora in qualche modo aiutare.

Logicamente si giunge “all’auto-intossicazione”. Ne possono conseguire infezioni croniche alle mucose nasali, ai bronchi e nella zona del basso ventre, seri problemi di cute come acne, neurodermatiti (allergia provocata dai nervi), psoriasi, emicrania e cefalea d’ogni genere, continui dolori agli arti, diverticolite, perdita della vitalità, stanchezza, depressioni, mancanza di concentrazione, aggressività ed ansie, reumatismi, periartrite, ipertensione arteriosa, emicrania, allergie e molti altri disturbi. Anche il prof. Otto Warburg (vincitore del premio Nobel 1931), riconobbe già allora che un sistema immunitario indebolito, a causa di un metabolismo disturbato, nell’intestino, favorisce l’insorgere e la diffusione di cellule cancerogene.

Per lungo tempo si è notato che il processo immunitario nel corpo umano si attiva nelle infezioni. Si è anche visto che sussiste uno stretto legame fra processi metabolici e il sistema immunitario, difatti esso è situato per l’ottanta per cento nella parete dell’intestino tenue e crasso, dove sono formate la maggior parte delle globuline immunitarie (proteine con caratteristiche difensive). Un intestino sano è capace di assorbire le sostanze vitali e rigettare quelle che non servono, possiede anche germi intestinali in grado di regolare il sistema immunitario creando una “flora batterica” adatta a riprodurre da se vitamina K, biotina e vitamina B 12.

La mucosa dell’intestino crasso è il sistema difensivo primo e più importante contro sostanze tossiche. Al secondo posto seguono solo il fegato, i reni, la linfa, i polmoni e la superficie cutanea.


UN INTESTINO SANO FORMA LA BASE PER UN CORPO SANO

*Una pulizia intestinale con la colon-idroterapia (elemento costruttivo) è l’avviamento verso la normalizzazione (un risanamento è solo possibile, se prima sia stata effettuata la pulizia)

*Cambiamento dell’alimentazione

*Attività per la salute (per es. sotto forma di movimento).