LA RIFLESSOLOGIA PLANTARE

Il principio che fa funzionare la riflessologia si può descrivere in un modo molto semplice: lungo il corpo ci sono dei canali energetici che corrono in senso longitudinale, e ogni organo, ghiandola e muscolo sono collegati da una rete di nervi fino ad un piccolo punto terminale sul piede.

Quando la circolazione sanguigna nel piede diminuisce per l’uso delle scarpe e per mancanza d’esercizio, o per malattia, alle terminazioni nervose si formano dei depositi di tossine in forma di cristalli; questi alterano le correnti energetiche di questi canali, riducendo l’energia vitale dell’organismo.

Con la compressione profonda sottocutanea del piede per mezzo del massaggio, i cristalli si rompono e viene stimolata la vitalità e l’equilibrio delle funzioni corporee fino alla scomparsa dei sintomi della malattia.


STIMOLO E RIFLESSO:
COS’E’ UN RIFLESSO?


La pressione applicata ad una terminazione nervosa costituisce uno stimolo. Questo stimolo mette in moto un impulso nervoso, una risposta elettrochimica che provoca un cambiamento nei processi nervosi.

Ogni organo, muscolo o ghiandola, raggiunto dalla corrente energetica provocata da uno stimolo proveniente dall’esterno, dà una risposta involontaria, che più esattamente si può definire come azione riflessa.


QUALI FUNZIONI SVOLGE LA RIFLESSOLOGIA?


La riflessologia svolge le seguenti funzioni terapeutiche:

* Rimuove i depositi di tossine dal piede;

* Rimuove le congestioni e i blocchi dei circuiti energetici;

* Permette una circolazione armoniosa dell’energia;

* Migliora la circolazione del sangue;

* Normalizza le funzioni degli organi e delle ghiandole, attivando
o inibendo la loro attività;

* Rilassa il corpo in profondità.