L’ALIMENTAZIONE NELLA MEDICINA NATURALE



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La tua alimentazione
deve essere la tua medicina,
la tua medicina è l’alimentazione.
(Ippocrate)

Questo sistema di alimentazione è da concordare in modo individuale in base ai problemi di salute che uno ha, con il medico stesso.

Mattino:
a stomaco vuoto bere delle spremute fresche di limone, arancio o frutti vari, per colazione mangiare un solo tipo di frutta preferibilmente di stagione. Si può aggiungere anche, secondo i gusti, fichi secchi, uva sultanina, datteri o una banana matura.

Mezzogiorno:
come antipasto si può bere una spremuta fresca di carota. Poi preparare sufficiente insalata di stagione, con pomodori maturi, cipolle, sedano, rafano, indivia o carciofi. Condire il tutto con olio di oliva e spezie fresche. Si utilizzi anche prezzemolo crudo e basilico. Usare il sale con parsimonia.

Come pietanza principale un passato di verdure preparato con brodi vegetali con verdure di stagione, di cipolle o porri. Condire sempre il tutto con dell’olio di oliva e aglio dopo aver tolto la pietanza dal fornello.

Se si ha ancora fame potete mangiare prodotti che contengono proteine (senza però mischiarli fra loro) come: patate, cereali, riso, riso integrale, fagioli, soia, una manciata di fiocchi d’avena o noci o mandorle sbucciate.

Non mangiate dolci.

Sera:
alternare, alcuni giorni insalata di stagione, verdura cruda o cotta come per il mezzogiorno. Da non consumare sono i farinacei e le uova.

Se durante la giornata si ha fame è consigliata una mela con la buccia o una manciata di noci, mandorle sbucciate o 2-3 cucchiai di semi di zucca. In generale nella dieta giornaliera, i prodotti di provenienza animale sono da consumare in modo limitato
(1-2 volte la settimana al massimo).